Concatenamento 6
6a GASOMANIA al SIGARO DONES: Marino Marzorati, Ezio Tanzi, Davide
Corbetta 15 agosto 1982.
6b VIA PANZERI al PRIMO MAGNAGHI: Vittorio Panzeri, Mario Galbusera,
Andrea Invernizzi agosto 1935.
6c VIA BUTTA al SECONDO MAGNAGHI: Gentile Butta, Eugenio Stella
4 ottobre 1944. E' una sequenza di itinerari tecnicamente impegnativi,
che riserva unĠ arrampicata molto varia per placche, diedri e fessure
su roccia perlopiù ottima.
6a VIA GASOMANIA Sud Ovest 120 m. 4L 7/7+ (6-/A0)
6b VIA PANZERI Ovest 130 m. 5L 7+(5/A0)
6c VIA BUTTA Sud Est 160 m. 6L 6+ (5+/A0)
Sviluppo totale: 410 m. 15 L. Difficolt 7+ (6- obbl.). TD sup.
Raccordi:facili tratti in arrampicata ed alcune doppie. Materiale:
dadi e friend piccoli e medi, 2 corde 50m.
6a.GASOMANIA. Seguire la faticosa fessura (6- obbligato) ed il camino
successivo. S1, 40m. Muretto e vago diedro sulla dx. S2, 25m. Placca
a buchi e tacche, poi diedrino strapiombante a sx (7/7+ o A1); tiro
elegante e sostenuto. S3, 20m. Salire per muretti articolati. S4,
30m. Raccordo: Scendere qualche metro verso il Primo Magnaghi (procedere
assicurati) fino ad un punto di calata sopra un canalino; con una
doppia da 40m nel vuoto si giunge ad un ripiano poco sotto la Forcella
del Sigaro, da cui una seconda calata da 25m deposita nel corridoio
formato da una scaglia addossata al Sigaro, dove inizia la via successiva
(possibile discesa con tre doppie da 25 m lungo la RIZIERI).
6b.VIA PANZERI. Salire una serie di spaccature ed un vago diedrino
assai tecnico. S1, 30m. Superare uno strapiombino atletico, pochi
metri sopra traversare a sx con movimenti poco intuibili (7+ o A0).
S2, 20m. Salire verso dx ad uno stretto diedro, quindi superare
la faticosa spaccatura del tetto (7 o A0) e poi seguire una rampa
più facile fino alla cengia. S3, 35m. Spostarsi a dx e salire
la splendida placconata soprastante su roccia molto lavorata. S4/S5,
45m (dalla S5 possibile discesa con due doppie da 50m). Seguire
la cresta Sud per circa 70m (2°, sosta intermedia) raggiungendo
la vetta. Raccordo: scendere brevemente a dx (restando assicurati)
sul versante Est per facili gradoni fino ad un canalino, che porta
allĠultima sosta della VIA NORMALE al PRIMO MAGNAGHI. Da qui in
corda doppia si giunge alla base. Spostarsi a dx fin sotto la direttiva
di un camino.
6c. VIA BUTTA. Salire i primi due tiri della VIA GANDIN. S2, 50m.
Spostarsi a sx e traversare 10 mt, per poi alzarsi ad una piccola
nicchia. S3, 15m. Superare il muretto soprastante immettendosi in
un camino-diedro che si sale con elegante arrampicata. S4, 30m.
Seguire una spaccatura fino alla S5, 35m. Ancora per il camino,
poi pi facilmente ad un resinato di sosta, a cui si congiunge anche
la GANDIN. S6, 30m. Pochi metri e si in vetta. Discesa: scendere
la crestina verso il Terzo Magnaghi e poi il ripido canalino sulla
sx. Quindi, lungo i cavi, si raggiunge la Forcella del G.L.A.S.G.
(Gruppo Lombardo Alpinisti Senza Guide). Per tutto il percorso procedere
assicurati anche nei tratti facili; prestare inoltre la massima
attenzione ai sassi. Dalla Forcella scendere a sx nel Canalone Porta,
con tratti di facile arrampicata su placche inclinate (qualche bollo
rosso), tornando alla base del Sigaro.
Foto sopra: schema degli
itinerari 6a e 6b.
Foto sotto: schema degli itinerari 6c e 7c.

|
INDICE
Prefazione
Il progetto
Note tecniche
Il gruppo del Cecilia
Casati-Clerici-Segantini
Il gruppo dei Magnaghi
.::. Accesso
.::. Concatenamento 6
.::. Concatenamento 7
Il gruppo del Fungo
Medale-Antimedale
Backstage film
Trento 2004
|